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RACCONTO IN FRIULANO: PREMIO NAZIONALE PER LA SCUOLA MEDIA DI SAN DANIELE DEL FRIULI E PER LA PRO LOCO

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San Daniele del Friuli in prima fila nella valorizzazione e tutela della lingua friulana: l'istituto comprensivo e la Pro Loco si sono infatti distinti al Premio nazionale Salva la tua Lingua locale promosso dall'Unione nazionale tra le Pro Loco d'Italia (UNPLI). E proprio il presidente del Comitato regionale UNPLI FVG Pietro De Marchi ha consegnato i riconoscimenti in città.

La classe IIA della scuola secondaria di primo grado con il racconto La vos de tiere – La voce della terra ha ottenuto il terzo posto nazionale nella sezione prosa. Alla consegna del premio agli studenti presenti la dirigente scolastica professoressa Elena Romano, la docente referente per il progetto professoressa Donatella Bello e la presidente della Pro Loco Stefania Pegoraro visto che anche l'associazione ha fatto molto per il progetto in questione, tanto da meritare una menzione speciale da parte dell'UNPLI.

"Complimenti agli studenti e ai loro insegnanti come anche alla Pro Loco San Daniele del Friuli - ha dichiarato De Marchi - per questo prestigioso riconoscimento, che si unisce agli altri ottenuti dal Friuli Venezia Giulia in questa edizione del premio. Segno di come il tessuto linguistico della nostra regione sia sempre vivo e attivo con attenzione per tutte le tipologie di espressione artistica”.

Questa la motivazione per il premio: "Il racconto, attraverso il dialogo tra una nonna e un nipotino, ci riporta ad una sera “come tante altre” quando la terra in Friuli tremò così forte da spazzare via la vita di un’intera comunità. Il racconto procede su un piano intimistico dove la voce della terra, che da’ il titolo al racconto, ne rappresenta la trasposizione magica. La paura viene così mitigata dal racconto che le mamme facevano ai bambini per farli addormentare, mentre la voce della scienza, che parla di placche e faglie, nulla toglie alla dolcezza di un’immagine che aiuta a esorcizzare la paura, sempre presente in chi ha vissuto un’esperienza così traumatica. Il tutto è reso con grande vivacità narrativa".