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Contributi fino a 70mila euro per interventi su immobili e impianti

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"Con questo bando la Regione sostiene le associazioni che, attraverso sagre, feste paesane e fiere tradizionali, contribuiscono a custodire e tramandare la cultura e le tradizioni del Friuli Venezia Giulia. Mettiamo a disposizione risorse per migliorare le sedi associative e gli spazi destinati alle manifestazioni, favorendo interventi che ne rafforzino la sicurezza, l'accessibilità e la funzionalità".

Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, intervenuta oggi a Villa Manin di Codroipo alla presentazione del bando previsto dalla legge regionale 7/2019 per la valorizzazione e la promozione delle sagre, delle feste locali e delle fiere tradizionali.

La misura dispone di una dotazione complessiva di 2.258.544 euro per il triennio 2026-2028 e prevede contributi a copertura del 100 per cento della spesa ammissibile, fino a un massimo di 70mila euro per domanda. Non sono ammesse richieste relative a interventi di importo inferiore a 10mila euro.

"Le sagre e le feste paesane rappresentano una componente importante della vita delle nostre comunità e sono diffuse in tutto il territorio regionale - ha sottolineato Amirante -.
Attraverso questo strumento vogliamo offrire alle realtà associative la possibilità di acquistare, ampliare o adeguare le proprie sedi e di intervenire sulle strutture utilizzate per le manifestazioni, rispondendo alle esigenze di chi ogni anno contribuisce a mantenere vive queste tradizioni".

Possono accedere ai finanziamenti pro loco, parrocchie, fondazioni e associazioni con sede legale o operativa in Friuli Venezia Giulia. I contributi sono destinati sia alle sedi associative sia agli immobili e agli impianti utilizzati per lo svolgimento di sagre, feste locali e fiere tradizionali, comprese le manifestazioni di carattere religioso e quelle dedicate alla valorizzazione dei prodotti tipici del territorio.

Gli interventi ammissibili comprendono l'acquisto di immobili da destinare a sede associativa, la manutenzione straordinaria, l'ampliamento degli edifici, l'efficientamento energetico, l'eliminazione delle barriere architettoniche e l'adeguamento alle normative vigenti, anche per quanto riguarda gli impianti e la sicurezza delle strutture.

Sono finanziabili esclusivamente le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda, relative a lavori, forniture e posa in opera, prestazioni tecniche e collaudi, oltre ai costi connessi all'acquisto degli immobili, comprese le perizie tecniche e le spese notarili. L'Iva è ammissibile qualora rappresenti un costo effettivo per il beneficiario. Restano esclusi arredi, elettrodomestici, strutture amovibili e forniture non strettamente connesse agli interventi finanziati.

Il bando prevede criteri premiali che valorizzano gli interventi di miglioramento strutturale, l'accessibilità degli immobili, l'adattamento ai cambiamenti climatici e la sostenibilità
ambientale. Particolare attenzione è riservata anche alle iniziative che favoriscono la partecipazione delle persone con disabilità, attraverso servizi e strumenti di accessibilità o il loro coinvolgimento attivo nell'organizzazione delle manifestazioni. Sono inoltre riconosciuti punteggi specifici alle associazioni che non hanno beneficiato di precedenti contributi nell'ambito della stessa misura.

Le domande, la cui presentazione è stata avviata il 22 settembre, possono essere inoltrate esclusivamente attraverso il sistema regionale Istanze On Line, con accesso tramite Spid di livello 2, Carta d'identità elettronica o Login FVG avanzato, entro le ore 16 del 29 ottobre 2026. È consentita una sola domanda per richiedente e una sola domanda per immobile.

La graduatoria con riserva sarà approvata entro 90 giorni dalla chiusura del bando e conserverà validità per un massimo di tre anni. La concessione dei contributi avverrà entro i successivi 90 giorni dall'approvazione della graduatoria, previa verifica dei requisiti, delle condizioni di ammissibilità e dei punteggi premiali dichiarati.

A seguito della concessione sarà possibile richiedere un'anticipazione del 50 per cento del contributo, presentando la documentazione che attesta l'avvio dei lavori o il preliminare di acquisto dell'immobile. Un'ulteriore anticipazione del 50 per cento potrà essere ottenuta mediante la presentazione di una fideiussione bancaria o assicurativa.

"Abbiamo voluto presentare il bando a Villa Manin per dare la massima diffusione a questa opportunità e consentire alle associazioni di tutto il Friuli Venezia Giulia di conoscerne le possibilità - ha concluso Amirante -. L'obiettivo è sostenere gli interventi sulle infrastrutture che ospitano le attività delle nostre comunità, contribuendo a preservare e valorizzare un patrimonio di tradizioni profondamente radicato nel territorio
regionale".