Monfalcone
sabato 18 ottobre 2025 - venerdì 23 gennaio 2026
"Sfumature di sguardi" al NAO di Monfalcone
Dal 18 ottobre 2025 a fine gennaio 2026 il NAO - Nuovo Albergo Operai di Monfalcone ospita la mostra "Sfumature di sguardi" di Virginia Fabris, artista bisiaca con un'innata tendenza a indagare le linee, definite dalla stessa “i contorni umani” dell'esistenza.
L'eccellente padronanza tecnica del disegno, insieme all'attento studio delle fisionomie, portano l'artista a indagare le verità dell'esistenza, rivelate attraverso gli occhi e i volti dei personaggi, realizzati a pastello secco o a carboncino. Nelle figure rappresentate sulla tela si leggono l'orgoglio, la tristezza, il compiacimento, la perplessità, il turbamento tipici dell'essere umano. I volti pensosi continuano a vibrare lungo le linee e gli sfumati. Ogni fisionomia parla e convince. Le atmosfere chiaroscurali e le luci accese nelle pupille dei personaggi sono l'ideale corollario del nostro sentire e portano chi le osserva a percepire che tutto accada proprio in quello stesso istante.
L'esposizione è visitabile negli orari di apertura del NAO hotel.
Ingresso libero e gratuito.
Virginia Fabris è nata a Gorizia il 16/12/1987 e risiede a Staranzano. È sempre stata con “la matita in mano”. Ha approfondito la passione per il disegno all’Istituto d’Arte Fabiani di Gorizia, diplomandosi nel 2006. Dopo un breve stop artistico, nel 2023 si è iscritta a un corso di disegno alle “Belle Arti Meraviglia” di Ronchi dei Legionari, diretto dall'artista Elisa Succi. Lavora con pastello secco, carboncino e matita su carta trattata “postal mat” o “valvet”. A maggio 2025 ha frequentato a Treviso un workshop con l’artista spagnolo Vicente Romero Redondo. Dal 2024 allestisce le sue esposizioni personali, ottenendo un lusinghiero successo.
L'eccellente padronanza tecnica del disegno, insieme all'attento studio delle fisionomie, portano l'artista a indagare le verità dell'esistenza, rivelate attraverso gli occhi e i volti dei personaggi, realizzati a pastello secco o a carboncino. Nelle figure rappresentate sulla tela si leggono l'orgoglio, la tristezza, il compiacimento, la perplessità, il turbamento tipici dell'essere umano. I volti pensosi continuano a vibrare lungo le linee e gli sfumati. Ogni fisionomia parla e convince. Le atmosfere chiaroscurali e le luci accese nelle pupille dei personaggi sono l'ideale corollario del nostro sentire e portano chi le osserva a percepire che tutto accada proprio in quello stesso istante.
L'esposizione è visitabile negli orari di apertura del NAO hotel.
Ingresso libero e gratuito.
Virginia Fabris è nata a Gorizia il 16/12/1987 e risiede a Staranzano. È sempre stata con “la matita in mano”. Ha approfondito la passione per il disegno all’Istituto d’Arte Fabiani di Gorizia, diplomandosi nel 2006. Dopo un breve stop artistico, nel 2023 si è iscritta a un corso di disegno alle “Belle Arti Meraviglia” di Ronchi dei Legionari, diretto dall'artista Elisa Succi. Lavora con pastello secco, carboncino e matita su carta trattata “postal mat” o “valvet”. A maggio 2025 ha frequentato a Treviso un workshop con l’artista spagnolo Vicente Romero Redondo. Dal 2024 allestisce le sue esposizioni personali, ottenendo un lusinghiero successo.
Organizzato da
Studio Artistico My Way di Loredana Prodan
NAO - Nuovo Albergo Operai Monfalcone
Studio Artistico My Way di Loredana Prodan
NAO - Nuovo Albergo Operai Monfalcone