Monfalcone
martedì 1 settembre 2026 - sabato 12 settembre 2026
“Sergio Rossetti: l’arte nell’anima di un atleta futurista” al Palazzetto Veneto
Dal 1° al 12 settembre 2026, il Palazzetto Veneto di Monfalcone ospita la mostra “Sergio Rossetti: l’arte nell’anima di un atleta futurista”, dedicata a Sergio Rossetti, una delle figure più amate dello sport monfalconese: 15 volte in Nazionale, 2 volte recordman nel salto con l’asta e 5 volte campione italiano nel Decathlon dal 1963 al 1971.
Cresciuto nel CRDA, Rossetti si allena con il prof. Sanzin, gareggiando come atleta per la Ginnastica Triestina, la Libertas Udine e le Fiamme Gialle. Trasferitosi a Venezia, si dedica all’educazione fisica e alla formazione di giovani atleti, lavorando anche come fisioterapista e operatore shiatsu. A queste attività si affianca una forte propensione alla ricerca e all’innovazione applicata allo sport: egli, infatti, progetta un prototipo di scarpa sportiva con uno speciale plantare pensato per proteggere dalle microfratture. Un sogno infranto, poi realizzato da un colosso dello sport, che lo spinge a rifugiarsi nell'arte. Fin da bambino, Rossetti ama disegnare, ma è solo tra gli anni ’80 e ’90 che questa passione si concretizza. Sulla tela egli trasferisce le emozioni con un tratto graffiato e deciso, cromatismi intensi e linee geometriche di matrice futurista, trasformando i corpi in energia in movimento e la competizione in esperienza spirituale. Colpito nel 1992 da una malattia degenerativa, che lo priva progressivamente della parola e del movimento, Rossetti si avvale dell'arte, come unica voce possibile per esprimere ciò che sente di voler lasciare al mondo, prima dell'ultimo grande viaggio.
La produzione artistica di Rossetti conta più di 100 tele, tra cui la celebre serie dedicata ai Mondiali di Calcio di Italia '90. Alcuni dei suoi lavori sono custoditi in prestigiosi siti e archivi storici, tra cui il CONI, il Museo dello Sport a Roma, l'AS Roma e la Ginnastica Triestina.
L'inaugurazione della mostra è prevista per martedì 1° settembre alle ore 19:00.
Sarà visitabile dal lunedì alla domenica con orario 10:00-12:00 e 19:00-21:00.
Ingresso libero.
Cresciuto nel CRDA, Rossetti si allena con il prof. Sanzin, gareggiando come atleta per la Ginnastica Triestina, la Libertas Udine e le Fiamme Gialle. Trasferitosi a Venezia, si dedica all’educazione fisica e alla formazione di giovani atleti, lavorando anche come fisioterapista e operatore shiatsu. A queste attività si affianca una forte propensione alla ricerca e all’innovazione applicata allo sport: egli, infatti, progetta un prototipo di scarpa sportiva con uno speciale plantare pensato per proteggere dalle microfratture. Un sogno infranto, poi realizzato da un colosso dello sport, che lo spinge a rifugiarsi nell'arte. Fin da bambino, Rossetti ama disegnare, ma è solo tra gli anni ’80 e ’90 che questa passione si concretizza. Sulla tela egli trasferisce le emozioni con un tratto graffiato e deciso, cromatismi intensi e linee geometriche di matrice futurista, trasformando i corpi in energia in movimento e la competizione in esperienza spirituale. Colpito nel 1992 da una malattia degenerativa, che lo priva progressivamente della parola e del movimento, Rossetti si avvale dell'arte, come unica voce possibile per esprimere ciò che sente di voler lasciare al mondo, prima dell'ultimo grande viaggio.
La produzione artistica di Rossetti conta più di 100 tele, tra cui la celebre serie dedicata ai Mondiali di Calcio di Italia '90. Alcuni dei suoi lavori sono custoditi in prestigiosi siti e archivi storici, tra cui il CONI, il Museo dello Sport a Roma, l'AS Roma e la Ginnastica Triestina.
L'inaugurazione della mostra è prevista per martedì 1° settembre alle ore 19:00.
Sarà visitabile dal lunedì alla domenica con orario 10:00-12:00 e 19:00-21:00.
Ingresso libero.
Organizzato da
Comune di Monfalcone
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