Monfalcone
martedì 1 settembre 2026 - sabato 12 settembre 2026
“Sergio Rossetti: l’arte nell’anima di un atleta futurista” al Palazzetto Veneto
Dal 1° al 12 settembre 2026, il Palazzetto Veneto di Monfalcone ospita la mostra “Sergio Rossetti: l’arte nell’anima di un atleta futurista”, dedicata a Sergio Rossetti (Monfalcone, 1944-1997), una delle figure più amate dello sport monfalconese: 15 volte in Nazionale, 2 volte recordman nel salto con l’asta e 5 volte campione italiano nel Decathlon dagli anni 1963 al 1971.
Cresciuto nel CRDA, Rossetti si allena con il prof. Sanzin, gareggiando come atleta per la Ginnastica Triestina, la Libertas Udine e le Fiamme Gialle. Trasferitosi a Venezia, si dedica all’insegnamento dell’Educazione Fisica e alla formazione di giovani atleti, lavorando anche come fisioterapista e operatore Shiatsu. Alla sua attività si affianca una forte propensione alla ricerca e all’innovazione applicata allo sport. Spingersi oltre i limiti è la grande forza di Rossetti: lo fa anche come inventore, progettando un prototipo di scarpa sportiva con uno speciale plantare pensato per proteggere gli atleti dalle microfratture. Un sogno infranto, realizzato in seguito da un grande colosso dello sport. Forse è proprio questa delusione a spingerlo nell’unico spazio dove la sua anima da campione potrà sopravvivere per sempre: quello dell’Arte.Fin da bambino, Rossetti ama disegnare, ma è solo tra gli anni ’80 e ’90 che questa passione si concretizza. Sulla tela egli trasferisce le emozioni vissute come atleta con un tratto graffiato e deciso, cromatismi intensi e linee geometriche di matrice futurista, trasformando i corpi in energia in movimento e la competizione in esperienza spirituale. Colpito nel 1992 da una malattia degenerativa, che lo priva progressivamente della parola e del movimento, Rossetti risponde come lo sport gli ha sempre insegnato: avvalendosi dell'arte, come unica voce possibile per esprimere ciò che sente di voler e dover lasciare al mondo, prima del grande viaggio.
La produzione artistica di Rossetti, conta più di 100 tele, tra cui la celebre serie dedicata ai Mondiali di Calcio di Italia '90. Alcuni dei suoi lavori sono oggi custoditi in prestigiosi siti e archivi storici, tra cui il CONI e il Museo dello Sport a Roma, l'AS Roma e la Ginnastica Triestina.
L'inaugurazione della mostra è prevista per martedì 1° settembre alle ore 19:00 al Palazzetto Veneto.
Sarà visitabile dal lunedì alla domenica 10:00-12:00 e 19:00-21:00.
Ingresso libero.
Cresciuto nel CRDA, Rossetti si allena con il prof. Sanzin, gareggiando come atleta per la Ginnastica Triestina, la Libertas Udine e le Fiamme Gialle. Trasferitosi a Venezia, si dedica all’insegnamento dell’Educazione Fisica e alla formazione di giovani atleti, lavorando anche come fisioterapista e operatore Shiatsu. Alla sua attività si affianca una forte propensione alla ricerca e all’innovazione applicata allo sport. Spingersi oltre i limiti è la grande forza di Rossetti: lo fa anche come inventore, progettando un prototipo di scarpa sportiva con uno speciale plantare pensato per proteggere gli atleti dalle microfratture. Un sogno infranto, realizzato in seguito da un grande colosso dello sport. Forse è proprio questa delusione a spingerlo nell’unico spazio dove la sua anima da campione potrà sopravvivere per sempre: quello dell’Arte.Fin da bambino, Rossetti ama disegnare, ma è solo tra gli anni ’80 e ’90 che questa passione si concretizza. Sulla tela egli trasferisce le emozioni vissute come atleta con un tratto graffiato e deciso, cromatismi intensi e linee geometriche di matrice futurista, trasformando i corpi in energia in movimento e la competizione in esperienza spirituale. Colpito nel 1992 da una malattia degenerativa, che lo priva progressivamente della parola e del movimento, Rossetti risponde come lo sport gli ha sempre insegnato: avvalendosi dell'arte, come unica voce possibile per esprimere ciò che sente di voler e dover lasciare al mondo, prima del grande viaggio.
La produzione artistica di Rossetti, conta più di 100 tele, tra cui la celebre serie dedicata ai Mondiali di Calcio di Italia '90. Alcuni dei suoi lavori sono oggi custoditi in prestigiosi siti e archivi storici, tra cui il CONI e il Museo dello Sport a Roma, l'AS Roma e la Ginnastica Triestina.
L'inaugurazione della mostra è prevista per martedì 1° settembre alle ore 19:00 al Palazzetto Veneto.
Sarà visitabile dal lunedì alla domenica 10:00-12:00 e 19:00-21:00.
Ingresso libero.
Organizzato da
Comune di Monfalcone
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