Tarvisio
domenica 19 luglio 2026 - lunedì 31 agosto 2026
Radici Festival 2026: Nani da giardino: Design o cattivo gusto?
In collaborazione con Museo del Design del Friuli Venezia Giulia
Curatrice: Anna Aurora Lombardi
Negozi in via Roma e Cripta della Torre Medioevale, Tarvisio
19 Luglio – 31 Agosto 2026
inaugurazione mostra domenica 19 luglio 2026
Oggetti di cattivo gusto oppure manufatti simbolici ad alto contenuto culturale?
Per quanto considerato kitsch per antonomasia, il classico nanetto da giardino non ha mai conosciuto flessioni di mercato ed è stato recentemente portato in auge anche tra un pubblico più esclusivo da aziende note nel mondo del Design e della Moda. Quali le ragioni di tanto successo?
Le radici stanno sotto terra e sottoterra vivono le mitiche creature del bosco come i nanetti che, nelle versioni pre-Disney, erano minatori, scavatori, costruttori. E c’è un richiamo in chiave allegra alle miniere che circondano il nostro territorio. I più illustri predecessori dei nanetti sono le raffigurazioni dei Lari dell’antica Roma e Priapo, dio protettore degli orti e dei giardini. I nani e la loro gulliverica controparte, i giganti, hanno costellato la storia delle ville rinascimentali e manieriste: ancora oggi l’Appartamento dei Nani del castello Gonzaga a Mantova è una delle attrazioni turistiche più visitate. Nel 1800 Ludwig I iniziò la moda del castello eclettico e romantico; il suo, a Füssen, è diventato l’icona pop di un merchandising basato sulle creazioni di Walt Disney, che vi si ispirò per creare Disneyland. La fiaba Biancaneve e i sette nani, tra le più note in tutto il mondo occidentale, fu pubblicata dai fratelli Jacob e Wilhelm Grimm nel 1814. Era ispirata a racconti della tradizione orale tedesca in cui gnomi e elfi erano spesso protagonisti. I nanetti erano creature della terra senza caratterizzazione se per gli attrezzi da boscaiolo o da minatore che brandivano. Attraverso l’esposizione di una serie di manufatti diversi tra loro per materiali, dimensioni e tecnica produttiva, scopriamo il mondo dei nanetti da giardino.
Il design è per tutti. Serve a fare comunità, creare consapevolezza, riconoscere la creatività.
Alberto Busettini-Comune di Tarvisio