Monfalcone
martedì 5 maggio 2026
Presentazione libro "La faglia dentro - Cosa resta del 6 maggio 1976”
In occasione del 50° anniversario del terremoto in Friuli, martedì 5 maggio alle ore 18.00 in Sala conferenze della Biblioteca comunale di Monfalcone si terrà la presentazione del libro "La faglia dentro - cosa resta del 6 maggio 1976” di Walter Tomada.
I friulani si portano dentro il terremoto come un marchio: è lo spartiacque della storia di questa terra, ma anche della vita di ciascuno di coloro che l’hanno percorsa nei giorni o negli anni successivi alla scossa del 6 maggio 1976. La furia dell’Orcolat, quel minuto maledetto che sembrava non finire mai: e anche i mesi successivi, per ragioni diverse, parvero interminabili. I mesi passati nelle tende e poi nelle baracche; i rimpianti, l’anelito a chi e a ciò che era perduto per sempre; la fatica del mestiere di sopravvivere; lo spavento per le scosse che non smettevano mai e la ricaduta dopo lo sconquasso del 15 settembre che cancellò tutto ciò che era rimasto in piedi; le proteste, che portarono tensione ma anche unità e solidarietà forse irripetibili, nella convinzione comune che “Un modon par omp e il Friûl al torne a plomp”. Da lì si è ripartiti. E mentre il mondo intero veniva in soccorso e le cronache si accorgevano di questo lembo estremo di penisola, iniziò l’operazione di immaginare un nuovo Friuli, ma “com’era e dov’era”.
A dialogo con l'autore, lo storico Alberto Vidon.
La presentazione sarà arricchita da alcune letture tratte dal libro, a cura di ARTeatro.
Al termine della conferenza, vin d'honneur per tutti.
L'evento è organizzato dal Fogolâr Furlan Monfalcone in collaborazione con il Comune di Monfalcone, la Biblioteca comunale di Monfalcone, il Comitato Rione Centro Monfalcone, l'Ente Friuli nel Mondo e la CiviBank.
Ingresso libero e gratuito.
Per maggiori info:
Cell 335 8253088
Mail claudiovictorpiva@gmail.com
I friulani si portano dentro il terremoto come un marchio: è lo spartiacque della storia di questa terra, ma anche della vita di ciascuno di coloro che l’hanno percorsa nei giorni o negli anni successivi alla scossa del 6 maggio 1976. La furia dell’Orcolat, quel minuto maledetto che sembrava non finire mai: e anche i mesi successivi, per ragioni diverse, parvero interminabili. I mesi passati nelle tende e poi nelle baracche; i rimpianti, l’anelito a chi e a ciò che era perduto per sempre; la fatica del mestiere di sopravvivere; lo spavento per le scosse che non smettevano mai e la ricaduta dopo lo sconquasso del 15 settembre che cancellò tutto ciò che era rimasto in piedi; le proteste, che portarono tensione ma anche unità e solidarietà forse irripetibili, nella convinzione comune che “Un modon par omp e il Friûl al torne a plomp”. Da lì si è ripartiti. E mentre il mondo intero veniva in soccorso e le cronache si accorgevano di questo lembo estremo di penisola, iniziò l’operazione di immaginare un nuovo Friuli, ma “com’era e dov’era”.
A dialogo con l'autore, lo storico Alberto Vidon.
La presentazione sarà arricchita da alcune letture tratte dal libro, a cura di ARTeatro.
Al termine della conferenza, vin d'honneur per tutti.
L'evento è organizzato dal Fogolâr Furlan Monfalcone in collaborazione con il Comune di Monfalcone, la Biblioteca comunale di Monfalcone, il Comitato Rione Centro Monfalcone, l'Ente Friuli nel Mondo e la CiviBank.
Ingresso libero e gratuito.
Per maggiori info:
Cell 335 8253088
Mail claudiovictorpiva@gmail.com
Organizzato da
Fogolâr Furlan Monfalcone
Comune di Monfalcone
Biblioteca comunale di Monfalcone
Comitato Rione Centro Monfalcone
Ente Friuli nel Mondo
CiviBank
Fogolâr Furlan Monfalcone
Comune di Monfalcone
Biblioteca comunale di Monfalcone
Comitato Rione Centro Monfalcone
Ente Friuli nel Mondo
CiviBank