Prata di Pordenone
Prata Medievale
Ogni seconda domenica del mese sarà possibile visitare due bellissime chiese di Prata: Chiesa di San Giovanni e la Chiesa di San SImone e Giuda Taddeo.
Orari:
Maggio, Settembre e Ottobre - 14:00 / 18:00
Giugno, Luglio e Agosto - 16:00 / 19:00.
Chiesa di San Giovanni custode di oltre otto secoli di storia e dell'annesso orto dei semplici curato dal Centro Culturale Concina.
Fondata a metà del Duecento dai Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme, la chiesa accoglieva i pellegrini lungo le antiche vie medievali e, nei secoli, è diventata luogo di memoria, devozione e arte.
Per oltre un secolo fu la cappella funeraria dei signori di Prata; gli scavi archeologici hanno restituito importanti testimonianze sulla loro storia. Salvata dalla demolizione alla fine dell’Ottocento e restaurata nel 2007, conserva ancora opere di grande valore, tra cui l’arca funeraria del conte Nicolò I e la pala del Battesimo di Gesù di Francesco Montemezzano.
La Chiesa dei Ss. Simone e Giuda Taddeo, ricordata nel testamento di Guecello II di Prata il 7 agosto 1262, conserva nell'abside memoria della decorazione rinascimentale: affreschi con i Dottori della Chiesa nelle vele delle volte ed una Crocifissione nella parete di fondo, e poi il Sacrificio di Caino e Abele e l'Annunciazione nell'arco trionfale e Sante nel sottarco attribuibili al pittore Pietro Gorizio e databili al 1498.
Orari:
Maggio, Settembre e Ottobre - 14:00 / 18:00
Giugno, Luglio e Agosto - 16:00 / 19:00.
Chiesa di San Giovanni custode di oltre otto secoli di storia e dell'annesso orto dei semplici curato dal Centro Culturale Concina.
Fondata a metà del Duecento dai Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme, la chiesa accoglieva i pellegrini lungo le antiche vie medievali e, nei secoli, è diventata luogo di memoria, devozione e arte.
Per oltre un secolo fu la cappella funeraria dei signori di Prata; gli scavi archeologici hanno restituito importanti testimonianze sulla loro storia. Salvata dalla demolizione alla fine dell’Ottocento e restaurata nel 2007, conserva ancora opere di grande valore, tra cui l’arca funeraria del conte Nicolò I e la pala del Battesimo di Gesù di Francesco Montemezzano.
La Chiesa dei Ss. Simone e Giuda Taddeo, ricordata nel testamento di Guecello II di Prata il 7 agosto 1262, conserva nell'abside memoria della decorazione rinascimentale: affreschi con i Dottori della Chiesa nelle vele delle volte ed una Crocifissione nella parete di fondo, e poi il Sacrificio di Caino e Abele e l'Annunciazione nell'arco trionfale e Sante nel sottarco attribuibili al pittore Pietro Gorizio e databili al 1498.
Organizzato da
Associazione Culturale Altoliventina
Tel: 0434 1834786
E-mail: info@altolivenzacultura.it
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