Monfalcone
sabato 19 settembre 2026 - giovedì 1 ottobre 2026
"OceAnn 17-11" espone al Caffè Carducci
"OceAnn 17-11": è questo il nome d'arte della pittrice Annalisa Pantarotto, che, a partire da sabato 19 settembre 2026, espone i suoi ultimi lavori nello spazio espositivo dello Storico Caffè Carducci di Monfalcone, in via Duca d'Aosta 83.
"Sono da sempre i colori che dipingo: fanno parte di me", afferma l'artista. Un diploma in grafica pubblicitaria e un grande amore per la sua scienza preferita: la colorimetria. "Non è un caso: io so e sento di non poter smettere di dipingere. È lo sbocco che ha trovato l’oceano delle mie emozioni interne: frenato dai limiti fisici del mio corpo, ha iniziato a scavare pian piano le mie rocce fino a esondare in un bisogno innaturale di disegnare e ricreare interi mondi attraverso l'uso del colore. Ed è così che nel 2011 l’arte è entrata in me. Da quel momento in poi, ogni opera ha rappresentato quello che avevo dentro, e non solo. Nel 2023, infatti, ho sentito l’esigenza di cambiare, evolvermi, coccolarmi con energie positive, che solo il mare di Lignano poteva darmi. Lì ho capito che era il momento «dedicato ai sognatori, agli innamorati, ai viaggiatori, ai ribelli, a chi, invece di puntare in alto, sceglie di puntare oltre; un concetto senza tempo e senza spazio come l’energia dell’oceano: ed è così che una notte ho sognato il nome OceAnn, a cui ho voluto associare due numeri, il 17 e l'11, che simboleggiano valori per me fondamentali: nuovi inizi, fiducia in sè stessi, risveglio spirituale e illuminazione. La prima opera della mia produzione si chiama, infatti, 1117: questo numero ha un profondo significato spirituale, incoraggia l’auto riflessione, lo sviluppo spirituale e la visione".
Il critico Vito Sutto dice di lei: “L’artista OceAnn perlustra i mari con la sua opera vasta e matericamente generosa. I mari sono in realtà ponti, luoghi di passaggio; il mondo è percorso dall’acqua, ma l’acqua non è un limite. OceAnn dichiara l’acqua come luogo di passaggio. Ma l’acqua simboleggia anche lo scorrere del tempo; è oceano di pensieri, annegamento, ma anche riemersione, apnea e respiro profondo. Il tratto dell’artista s'inebria negli acrilici utilizzati e si declina in cromatismi multipli. Le vaste dimensioni su cui opera sono sorprendenti aree di luce e suggestioni quasi sonore”.
L'inaugurazione della mostra è prevista per sabato 19 settembre alle ore 11:00.
Sarà visitabile fino a giovedì 1° ottobre 2026 con i seguenti orari: dal martedì al giovedì 7:30-13:30 e 16:00-21:30, il venerdì e il sabato 8:00-13:30 e 16:00-22:00, la domenica e i festivi 8:00-13:00.
Ingresso libero.
"Sono da sempre i colori che dipingo: fanno parte di me", afferma l'artista. Un diploma in grafica pubblicitaria e un grande amore per la sua scienza preferita: la colorimetria. "Non è un caso: io so e sento di non poter smettere di dipingere. È lo sbocco che ha trovato l’oceano delle mie emozioni interne: frenato dai limiti fisici del mio corpo, ha iniziato a scavare pian piano le mie rocce fino a esondare in un bisogno innaturale di disegnare e ricreare interi mondi attraverso l'uso del colore. Ed è così che nel 2011 l’arte è entrata in me. Da quel momento in poi, ogni opera ha rappresentato quello che avevo dentro, e non solo. Nel 2023, infatti, ho sentito l’esigenza di cambiare, evolvermi, coccolarmi con energie positive, che solo il mare di Lignano poteva darmi. Lì ho capito che era il momento «dedicato ai sognatori, agli innamorati, ai viaggiatori, ai ribelli, a chi, invece di puntare in alto, sceglie di puntare oltre; un concetto senza tempo e senza spazio come l’energia dell’oceano: ed è così che una notte ho sognato il nome OceAnn, a cui ho voluto associare due numeri, il 17 e l'11, che simboleggiano valori per me fondamentali: nuovi inizi, fiducia in sè stessi, risveglio spirituale e illuminazione. La prima opera della mia produzione si chiama, infatti, 1117: questo numero ha un profondo significato spirituale, incoraggia l’auto riflessione, lo sviluppo spirituale e la visione".
Il critico Vito Sutto dice di lei: “L’artista OceAnn perlustra i mari con la sua opera vasta e matericamente generosa. I mari sono in realtà ponti, luoghi di passaggio; il mondo è percorso dall’acqua, ma l’acqua non è un limite. OceAnn dichiara l’acqua come luogo di passaggio. Ma l’acqua simboleggia anche lo scorrere del tempo; è oceano di pensieri, annegamento, ma anche riemersione, apnea e respiro profondo. Il tratto dell’artista s'inebria negli acrilici utilizzati e si declina in cromatismi multipli. Le vaste dimensioni su cui opera sono sorprendenti aree di luce e suggestioni quasi sonore”.
L'inaugurazione della mostra è prevista per sabato 19 settembre alle ore 11:00.
Sarà visitabile fino a giovedì 1° ottobre 2026 con i seguenti orari: dal martedì al giovedì 7:30-13:30 e 16:00-21:30, il venerdì e il sabato 8:00-13:30 e 16:00-22:00, la domenica e i festivi 8:00-13:00.
Ingresso libero.
Organizzato da
Storico Caffè Carducci Monfalcone
Paolo Posarelli
Storico Caffè Carducci Monfalcone
Paolo Posarelli