Ronchi dei Legionari
lunedì 12 gennaio 2026 - domenica 15 febbraio 2026
Negli occhi, il respiro del mondo. Mostra personale di Elisa Succi
Mostra personale di Elisa Succi
curatore Umberto Miniussi
Auditorium comunale "Casa della Cultura" Ronchi dei Legionari
Elisa Succi:
Nata a Venezia nel 1975, Elisa Succi manifesta fin da giovanissima una spiccata passione per il disegno. Durante l’adolescenza, armata solo di una matita, ritrae con naturalezza tutto ciò che cattura il suo interesse: statue, animali, volti, dettagli. In età adulta, coltiva il suo percorso artistico principalmente come autodidatta. Si fa conoscere nel territorio della provincia di Gorizia partecipando a numerose estemporanee di pittura, dove ottiene eccellenti risultati, spesso classificandosi ai primi posti. La sua formazione si arricchisce con l’ingresso nell’ Atelier d’ Arte Lucio Comar di Cervignano, dove ha la possibilità di sperimentare varie tecniche pittoriche: olio, acrilico e pastello. È proprio in quest’ ultima che trova la sua vera vocazione: si innamora del pastello secco, una tecnica che approfondisce con passione, frequentando workshop con artisti di fama nazionale come Michela Bogoni e maestri internazionali del calibro di Ruben Bolloso e Vìcente Romero. Nei suoi lavori porta al pubblico la sua personale visione dell’arte, in particolare attraverso il ritratto di intensità del pastello secco.
Negli ultimi anni ha scoperto anche una grande vocazione per I’ insegnamento: ha trasmesso la sua passione per la pittura guidando gruppi di allievi e valorizzando le peculiarità artistiche di ognuno, presso Belle Arti Meraviglia di Ronchi dei Legionari. Ha insegnato con entusiasmo presso l’atelier dove lei stessa ha mosso i primi passi e ha creato percorsi formativi che hanno portato alcuni allievi a realizzare e inaugurare con successo le proprie mostre personali.
Nei suoi ritratti a pastello, Elisa rivela una profonda ricerca del dettaglio. Da lontano, le sue opere sembrano quasi fotografie per la loro precisione iperrealista; ma è avvicinandosi che si svela la vera anima del suo stile: il tratto del pastello, con la sua morbidezza e le sfumature delicate, diventa veicolo di emozioni e stati d’ animo autentici, catturando lo sguardo e toccando il cuore dello spettatore.