Tolmezzo
Domenica 17 Maggio 2026
Mulini Aperti in Carnia
Anche quest'anno i Mulini storici della Carnia e le antiche segherie veneziane aprono le loro porte al pubblico per raccontare la loro storia, fatta di acqua e di farina. Domenica 17 maggio i mugnai e i responsabili degli opifici aderenti accompagneranno i visitatori alla scoperta di questi luoghi così suggestivi e ricchi di fascino, custodi della cultura contadina del territorio.
Mulin dal Flec e Vie dai Mulins - Illegio (Tolmezzo): 9-18 (mulino momentaneamente non attivo). Dalle 11 alle 13 è previsto un rinfresco in collaborazione con la Buteghe di Pierute. Il mulino si raggiunge entrando dalla parte bassa del paese. Si procede percorrendo a piedi la via dei Mulini che costeggia il rio Touf fino alla fonte, lungo il percorso si apprezzano diversi esempi di opifici idraulici.
Mulino di Salino - Salino (Paularo): 10-13 (attivo saltuariamente). Con degustazione di polenta rustica. Il mulino si raggiunge percorrendo la statale per Paularo. Prima della galleria seguire le indicazioni per Chiaulis e Trelli. Il mulino prende il nome dalla celebre cascata da cui proviene l’acqua che aziona la macina.
Mulin da Fritule - Paularo: 10-16 (attivo saltuariamente). Con degustazione di piatti tipici. Il mulino è parte dell’ecomuseo “I Mistirs”. Arrivati a Paularo, prima del ponte, si gira a destra e si costeggia il Chiarsò fino al ponticello, superato il quale si trova l’unico opificio idraulico del paese. L’esondazione del Chiarsò del 1986 ha distrutto la roggia e la segheria vicina. Negli anni ’30 è stato aggiunto un piano sopraelevato.
Mulino di Croce - Cercivento: 10-13 e 14-16 (non attivo). Sono previste visite guidate durante la giornata. Il mulino è situato lungo la strada provinciale che porta a Ravascletto, in località Riu di Sot, dove la provinciale s’incrocia con quella comunale che esce dall’abitato di Cercivento di Sopra. All’interno, oltre ai due palmenti, per la macinazione dei cereali, si trova una molazza per pilare l’orzo, unica nel suo genere.
Segheria veneziana “Sie di Toni da Fuce” di Casteons - Paluzza: 10-18 (non attiva). Alle 15 è in programma una visita guidata. La segheria veneziana è situata nel quartiere detto dei Fabbri. Ristrutturata nel 2008, è un esempio unico di questa tipologia.
Museo del Legno e della Segheria veneziana - Ovaro, località Aplis: 10.30-13 - 14.30-17.30 (non attiva). Alle 11 è in programma una visita guidata a cura di CarniaMusei. L’opificio si trova sulla riva destra del Degano. Attiva dal 1755 faceva parte dell’azienda boschiva Micoli-Toscano. Il complesso è stato restaurato dall’attuale proprietario, il Consorzio Boschi Carnici e ospita il Museo del Legno e della Segheria Veneziana.
Mulino Donada Baûs - Ovaro, località Baûs: 9.30 - 12.30 (attivo nella parte moderna). Il mulino Donada, che in origine aveva tre palmenti distinti per tipo di cereali da macinare, si trova nella frazione di Baûs, a pochi chilometri da Ovaro sulla strada che porta a Comeglians.
Mulino di Villa d’Arbal - Sostasio (Prato Carnico): 15-19 (attivo). Fieste tal mulin. Arrivati all’incrocio che indica Sostasio si svolta a destra, si prosegue e si svolta a destra al secondo incrocio; la strada prosegue in salita in una serie di curve fra alcuni fabbricati e, quando si giunge all’altezza della tabella della frazione che indica Sostasio, si è arrivati. Il mulino si trova sulla destra, raggiungibile a piedi attraverso i prati.
Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani”, AIAMS "Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici".