Monfalcone
sabato 21 febbraio 2026 - giovedì 5 marzo 2026
Mostra personale di Carlo Febbo
S'inaugura sabato 21 febbraio 2026 alle ore 11.00 al Caffè Carducci di Monfalcone la mostra personale dell'artista piemontese Carlo Febbo.
Molti sono i percorsi e i linguaggi avanguardistici della pittura che attraversano in modo enciclopedico le opere di Carlo Febbo. Il risultato è un segno fresco e veloce, quasi un dialogo tra il mondo interiore dell’artista e gli occhi di chi osserva. Il percorso di Carlo Febbo si muove con freschezza verso una densità di contenuti sempre maggiore, con una materia narrativa e pittorica complessa, che contiene e sviluppa nuovi segni e storie, dalla forte intensità emotiva. Un progetto d'arte particolare quello del pittore piemontese. Ed è così che sulla tela i colori “parlano” attraverso i tratti leggeri, astratti, informali. Del resto, lasciare un “segno” visibile ha origini antichissime. Gli uomini primitivi sono stati i primi a farlo, nelle grotte; in filologia si trovano riscontri che confermano il bisogno dell'uomo di “lasciare un segno” visivo del suo passaggio. Un segno che nel corso dei secoli diventa il patrimonio culturale e identificativo di un popolo. La pittura di Febbo è un percorso d'arte in divenire, fatto di una ricerca pittorica che si specchia tra l'ispirazione della pittura astratta e il suo animo poetico.
L'esposizione è visitabile fino a giovedì 5 marzo 2026 negli orari di apertura del Carducci, dal martedì al venerdì, 7:30-22:00, il sabato e la domenica. 8:00-22:00.
Ingresso libero.
Per maggiori informazioni contattare il curatore, Paolo Posarelli, al numero 334 5078439.
Molti sono i percorsi e i linguaggi avanguardistici della pittura che attraversano in modo enciclopedico le opere di Carlo Febbo. Il risultato è un segno fresco e veloce, quasi un dialogo tra il mondo interiore dell’artista e gli occhi di chi osserva. Il percorso di Carlo Febbo si muove con freschezza verso una densità di contenuti sempre maggiore, con una materia narrativa e pittorica complessa, che contiene e sviluppa nuovi segni e storie, dalla forte intensità emotiva. Un progetto d'arte particolare quello del pittore piemontese. Ed è così che sulla tela i colori “parlano” attraverso i tratti leggeri, astratti, informali. Del resto, lasciare un “segno” visibile ha origini antichissime. Gli uomini primitivi sono stati i primi a farlo, nelle grotte; in filologia si trovano riscontri che confermano il bisogno dell'uomo di “lasciare un segno” visivo del suo passaggio. Un segno che nel corso dei secoli diventa il patrimonio culturale e identificativo di un popolo. La pittura di Febbo è un percorso d'arte in divenire, fatto di una ricerca pittorica che si specchia tra l'ispirazione della pittura astratta e il suo animo poetico.
L'esposizione è visitabile fino a giovedì 5 marzo 2026 negli orari di apertura del Carducci, dal martedì al venerdì, 7:30-22:00, il sabato e la domenica. 8:00-22:00.
Ingresso libero.
Per maggiori informazioni contattare il curatore, Paolo Posarelli, al numero 334 5078439.
Organizzato da
Caffè Carducci Monfalcone
Paolo Posarelli
Caffè Carducci Monfalcone
Paolo Posarelli