Gemona del Friuli
sabato 12 settembre 2026 - giovedì 31 dicembre 2026
Mostra “IL RECUPERO E LA RICOSTRUZIONE DEL DUOMO DI GEMONA. Dai crolli alla rinascita nei disegni tecnici di Guido Brollo e nella documentazione fotografica”
Il 12 settembre alle 18 presso la Cappella Feriale del Duomo di Gemona sarà inaugurata la mostra: “IL RECUPERO E LA RICOSTRUZIONE DEL DUOMO DI GEMONA. Dai crolli alla rinascita nei disegni tecnici di Guido Brollo e nella documentazione fotografica”.
Tutti sono invitati a partecipare.
ORARIO VISITE
Ogni giorno dalle ore 9.00 alle ore 12.00
e dalle ore 14.30 alle ore 18.00
(orario solare: pomeriggio 14.30-17.30)
Le visite sono sospese durante le funzioni religiose.
LA MOSTRA
Attraverso fotografie, disegni e documenti tecnici, la mostra, curata da Augusto Messetti, Mauro Pascoli e Mauro Vale, parte da alcuni sintetici riferimenti alla storia dell’edificio per ripercorrere le diverse fasi della sua rinascita: dalla verifica dei danni provocati dal terremoto agli interventi di consolidamento e messa in sicurezza delle strutture rimaste in piedi, dalla progettazione dell’intervento di ricostruzione fino all’esito finale.
Il percorso vuole restituire la dimensione collettiva e la straordinaria complessità di quell’impresa, riconoscendo l’impegno, le competenze e la passione di tecnici, progettisti e maestranze che lavorarono per restituire alla comunità gemonese uno dei suoi più importanti luoghi identitari.
All’interno di questa storia corale, la mostra riporta alla luce anche il contributo, finora poco conosciuto, di Guido Brollo, geometra e artista gemonese, che negli anni successivi al terremoto partecipò al lavoro di documentazione necessario alla ricostruzione del Duomo. Brollo, erede di una tradizione che affondava le proprie radici in una famiglia di decoratori gemonesi attiva tra la metà dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, realizzò accurati rilievi tecnici dello stato di fatto, riportando in scala sulle tavole i valori e i particolari del monumento danneggiato e, successivamente, le scelte relative all’impegnativo progetto di ricostruzione curato dalla Soprintendenza. Un lavoro paziente e minuzioso nel quale le competenze tecniche del geometra si unirono alla sensibilità e alla precisione del disegnatore.
Non è casuale, infine, la scelta del luogo: una mostra che racconta il Duomo trova spazio proprio all’interno del Duomo, mettendo in dialogo le immagini, i disegni e i documenti della ricostruzione con l’edificio che oggi ne rappresenta la testimonianza più concreta.
L’iniziativa vuole così aggiungere un ulteriore tassello al grande lavoro di recupero della memoria che accompagna il cinquantesimo anniversario del terremoto: la memoria di una comunità che, tornando alle storie delle persone, delle competenze e delle opere nate dopo il 6 maggio 1976, sceglie di non dimenticare.
Info e contatti
0432 980608
Tutti sono invitati a partecipare.
ORARIO VISITE
Ogni giorno dalle ore 9.00 alle ore 12.00
e dalle ore 14.30 alle ore 18.00
(orario solare: pomeriggio 14.30-17.30)
Le visite sono sospese durante le funzioni religiose.
LA MOSTRA
Attraverso fotografie, disegni e documenti tecnici, la mostra, curata da Augusto Messetti, Mauro Pascoli e Mauro Vale, parte da alcuni sintetici riferimenti alla storia dell’edificio per ripercorrere le diverse fasi della sua rinascita: dalla verifica dei danni provocati dal terremoto agli interventi di consolidamento e messa in sicurezza delle strutture rimaste in piedi, dalla progettazione dell’intervento di ricostruzione fino all’esito finale.
Il percorso vuole restituire la dimensione collettiva e la straordinaria complessità di quell’impresa, riconoscendo l’impegno, le competenze e la passione di tecnici, progettisti e maestranze che lavorarono per restituire alla comunità gemonese uno dei suoi più importanti luoghi identitari.
All’interno di questa storia corale, la mostra riporta alla luce anche il contributo, finora poco conosciuto, di Guido Brollo, geometra e artista gemonese, che negli anni successivi al terremoto partecipò al lavoro di documentazione necessario alla ricostruzione del Duomo. Brollo, erede di una tradizione che affondava le proprie radici in una famiglia di decoratori gemonesi attiva tra la metà dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, realizzò accurati rilievi tecnici dello stato di fatto, riportando in scala sulle tavole i valori e i particolari del monumento danneggiato e, successivamente, le scelte relative all’impegnativo progetto di ricostruzione curato dalla Soprintendenza. Un lavoro paziente e minuzioso nel quale le competenze tecniche del geometra si unirono alla sensibilità e alla precisione del disegnatore.
Non è casuale, infine, la scelta del luogo: una mostra che racconta il Duomo trova spazio proprio all’interno del Duomo, mettendo in dialogo le immagini, i disegni e i documenti della ricostruzione con l’edificio che oggi ne rappresenta la testimonianza più concreta.
L’iniziativa vuole così aggiungere un ulteriore tassello al grande lavoro di recupero della memoria che accompagna il cinquantesimo anniversario del terremoto: la memoria di una comunità che, tornando alle storie delle persone, delle competenze e delle opere nate dopo il 6 maggio 1976, sceglie di non dimenticare.
Info e contatti
0432 980608
Organizzato da
Pieve di Santa Maria Assunta di Gemona del Friuli in collaborazione con Famiglia Brollo - Messetti e Associazione Culturale Pense e Maravee.
Con il patrocinio del Comune di Gemona
Pieve di Santa Maria Assunta di Gemona del Friuli in collaborazione con Famiglia Brollo - Messetti e Associazione Culturale Pense e Maravee.
Con il patrocinio del Comune di Gemona