Paularo
Monte Cullar (Cjaf dal Omp)
Escursione ASCA
Partendo dalla Frazione di Casaso sul sentiero CAI 438 seguendo il sentiero CAI 438 si raggiunge prima il Rifugio Chianipade (1248 m) poi si sale fino al Ricovero Casera Turiee (1555 m). Si prosegue sul sentiero CAI 435 deviando, dopo circa 500 m sulla sx (Alta Via Val d’Incarojo) fino alla cima (1764 m). Si riprende il sentiero CAI 435 fino a Casera Forchiutta (1408 m) e poi Forca Grifon (1246 m) poi si devia sul sentiero 434 fino a Dierico (676 m). Percorso molto suggestivo in mezzo a boschi di abetaie su proprietà regionali. All’altezza del “Pecol da Argile” si devierà per ammirare l’abete bianco più alto d’Italia: 53,324 m di altezza e 200 anni di età.
Difficoltà: E
Dislivello: 1000 m.
Durata: 5 ore
Ritrovo: ore 7.00 in P.zza Nascimbeni
Partendo dalla Frazione di Casaso sul sentiero CAI 438 seguendo il sentiero CAI 438 si raggiunge prima il Rifugio Chianipade (1248 m) poi si sale fino al Ricovero Casera Turiee (1555 m). Si prosegue sul sentiero CAI 435 deviando, dopo circa 500 m sulla sx (Alta Via Val d’Incarojo) fino alla cima (1764 m). Si riprende il sentiero CAI 435 fino a Casera Forchiutta (1408 m) e poi Forca Grifon (1246 m) poi si devia sul sentiero 434 fino a Dierico (676 m). Percorso molto suggestivo in mezzo a boschi di abetaie su proprietà regionali. All’altezza del “Pecol da Argile” si devierà per ammirare l’abete bianco più alto d’Italia: 53,324 m di altezza e 200 anni di età.
Difficoltà: E
Dislivello: 1000 m.
Durata: 5 ore
Ritrovo: ore 7.00 in P.zza Nascimbeni
Organizzato da
CAI Ravascletto, 335.7302825
CAI Ravascletto, 335.7302825