Malborghetto-Valbruna
domenica 13 settembre 2026
L’uomo che piantava gli alberi
Lettura scenica del racconto di Jean Giono
con MASSIMO SOMAGLINO
al contrabbasso ALESSIO ZORATTO
in collaborazione con Comunità di Montagna Canal del Ferro e Val Canale, con il patrocinio del Comune di Malborghetto-Valbruna
Nel corso di tre decenni, nella prima metà del ‘900, mentre l’umanità si dedica alla distruzione attraverso due guerre mondiali, Elzéard Bouffier, un pastore solitario, dopo aver perso moglie e figlio, decide di dedicare la sua vita a un progetto tanto umile quanto grandioso e rivoluzionario: piantare alberi, uno dopo l’altro, giorno dopo giorno. Seleziona ogni giorno cento ghiande perfette e le pianta con cura meticolosa. Con un gesto di resistenza ecologica e di speranza, quest’uomo silenzioso crea una foresta di oltre diecimila ettari, trasformando una regione arida e abbandonata della Provenza, un territorio desolato delle Alpi francesi, in un paradiso terrestre. Gli alberi piantati da Bouffier ricreano un ecosistema, riportano l’acqua in zone aride, permettono il ritorno degli animali e, infine, richiamano nuovi abitanti nei villaggi abbandonati. In un’epoca in cui affrontiamo l’emergenza climatica, la deforestazione e la desertificazione, il racconto di Jean Giono è una metafora di come la natura, se rispettata e aiutata, possa rigenerarsi e rigenerare le comunità umane, di come la singola azione individuale possa generare un impatto positivo sull’ambiente. Gli alberi infatti sono fondamentali per l’equilibrio del nostro pianeta: assorbono CO2, prevengono l’erosione del suolo, mantengono la biodiversità e creano microclimi favorevoli alla vita.
IN CASO DI PIOGGIA, L'EVENTO SI SVOLGERA' A PALAZZO VENEZIANO
Vicino/Lontano