Cividale del Friuli
sabato 1 agosto 2026
In E-Bike lungo le tracce della ex ferrovia Cividale Caporetto
Attraverso questa inedita proposta ripercorreremo la storia dei collegamenti ferroviari lungo l'antica via di comunicazione e commerciale romana “del Pulfero” che collegava Aquileia al Norico (le attuali Austria, Baviera meridionale e Slovenia Nord-Occidentale)
La ferrovia Cividale-Caporetto era una tratta a scartamento ridotto e quindi non poteva essere collegata direttamente alla rete ferroviaria nazionale in quanto funzionava con specifici locomotori e vagoni. La costruzione iniziò nel 1915 in contemporanea con l’ingresso dell’Italia nella Grande Guerra contro l’Impero austro-ungarico e la rapida conquista di Caporetto. Finita di costruire dalla Società Veneta per la costruzione e l'esercizio di ferrovie secondarie italiane nel 1916, trasportò al fronte dell’Alto Isonzo un gran numero di soldati e una grande quantità di materiali e armi che arrivavano a Cividale con la tradotta da Udine e poi risalivano alla stazione Barbetta (punto di partenza della tratta, non più esistente, un tempo collocata nella parte orientale della Città Ducale) per essere trasportati al fronte.
Era soprannominata dai nostri soldati “Caporettana” (anche se, in realtà, al tempo della Grande Guerra, arrivava solo fino a Sužid, 2 km da Caporetto), mentre gli abitanti di Caporetto la soprannominarono “Kokošar”, il treno dei polli in quanto utilizzata da loro per portare i polli vivi al mercato di Cividale.
Fortemente danneggiata durante la Rotta di Caporetto fu ripristinata dall’esercito austro-ungarico già nei primi mesi del 1918 e nuovamente danneggiata durante la riconquista italiana. Dopo l’armistizio fu riparata dalla Società Veneta che completò anche il collegamento con la stazione di Cividale e il tratto Sužid-Caporetto Fu aperta al traffico civile nel 1921. Rappresentò un importante mezzo di trasporto per la popolazione slovena beneciana e friulana.
La ferrovia fu completamente dismessa nel 1932 a causa del mancato equilibrio economico dell’esercizio svolto dalla "Eredi Binetti di Cividale" che nel 1921 ne aveva assunto la gestione. Oggi si possono ancora vedere molti manufatti come serbatoi d'acqua, gallerie e alcune delle sue ben 16 stazioni che ne facevano praticamente una metropolitana di superficie.
Programma:
Ore 09:00: incontro e iscrizioni Cividale ex stazione ferroviaria
Ore 12:30: arrivo Caporetto
Ore 16:00: rientro a Cividale
Percorso: L’itinerario si svolge su strade asfaltate a bassa intensità di traffico e ciclabili.
Accompagnatore: Antonio De Toni, Guida ambientale escursionistica – ASSO GUIDE esperto di storia locale
Lunghezza: Circa 60 Km
Dislivello in salita complessivo: Circa 350 m.
Altre informazioni
Il percorso prevede salite e discese e richiede un minimo di esperienza ciclistica.
Ristoro a Caporetto con pranzo al sacco in proprio
Obbligatorio il casco e documento valido per l'espatrio.
Percorso fattibile anche con bici gravel.
Possibilità di Noleggio e-bike.
Posti limitati - Prenotazione obbligatoria
Pro Loco Nediške Doline - Valli del Natisone APS
Email: segreteria@nediskedoline.it
Tel: +39 339 840 3196 / 349 324 1168
Sito: www.nediskedoline.it