GORIZIA
sabato 31 gennaio 2026 - domenica 12 aprile 2026
Giocare a scacchi nel Cinquecento
Il percorso espositivo "Gorithia. Tra le pieghe del tempo" ospita fino al 12 aprile un autentico gioiello del Rinascimento: il manoscritto “De ludo scachorum” di Luca Pacioli (1498–1500), in prestito dalla Fondazione Palazzo Coronini Cronberg.
L’opera è un taccuino risalente al periodo 1498-1500, scritto in volgare con grafia mercantesca. Il "De ludo scachorum" oltre a essere manuale tecnico è anche un reperto fondamentale per comprendere l’evoluzione del pensiero rinascimentale.
Il manoscritto si compone di 48 carte e contiene 114 posizioni scacchistiche (i cosiddetti “partiti”), illustrate con disegni di pezzi rossi e neri. La particolarità dell’opera risiede nella sua modernità: 26 di questi diagrammi mostrano infatti il passaggio al nuovo modo di giocare “a la rabiosa”, ovvero con le regole moderne che stavano prendendo piede proprio alla fine del Quattrocento.
L’autore, Luca Pacioli (1446/48-1517), fu una figura cardine del Rinascimento: frate francescano e matematico eccelso, collaborò con geni del calibro di Leonardo da Vinci e fu il primo a codificare il sistema della partita doppia in contabilità. Sebbene in passato si sia ipotizzato un intervento diretto di Leonardo nei disegni degli schemi di gioco, studi autorevoli hanno poi confermato che l’intero manoscritto è frutto della mano di Pacioli, rendendolo una testimonianza ancora più intima e diretta del suo metodo di lavoro e della sua passione per la divulgazione del sapere.
L'opera è integrata nel percorso multimediale della mostra permanente, offrendo ai visitatori l'opportunità unica di ammirare da vicino un codice che unisce rigore matematico e diletto cortese.
Ingresso gratuito
Orari di apertura dello smart Space:
da lunedì a venerdì 16.00 – 19.00
sabato, domenica e festivi 10.00-13.00/16.00-19.00
Consigliata la prenotazione: https://www.fondazionecarigo.it/
Fondazione Carigo, in collaborazione con Confcommercio Gorizia