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TRIESTE

sabato 13 giugno 2026 - domenica 14 giugno 2026

Bloomsday 2026

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Benvenuti alla 17ª edizione di #BloomsdayTrieste.

Venerdì 12 – martedì 16 giugno
ore 9.00–18.00 · Piazza Hortis, 4

 Bloomsday info point

L’info point ufficiale del Bloomsday Trieste 2026 vi aspetta in Piazza Hortis davanti al Museo LETS. Ci trovate il materiale informativo: il programma del festival in formato quaderno, le cartoline, i segnalibri e le locandine, distribuiti gratuitamente. E qui potete acquistare le nostre favolose magliette e le shopper con l’immagine del festival disegnata da Paolo Pascutto. We can be antiheroes (con l’abbigliamento giusto).

Sabato 13 Giugno
ore 10.00 Antico Caffè San Marco, Via Battisti 18

Calipso. La colazione
con il Gruppo Teatrale Amici di San Giovanni de L’Armonia APS
Un menù continentale e irish (non senza l’iconico piatto di rognone) rende «immersiva» l’esperienza di assistere alla messa in scena del capitolo di Ulisse dedicato alla colazione di Poldy e Molly Bloom curata dal Gruppo Teatrale Amici di San Giovanni de L’Armonia APS – Associazione tra Compagnie Teatrali Triestine – FITA, storico partner del Bloomsday triestino. Effetti a cura di Franca Zannier. Libero adattamento e regia di Art&Zan.
Con: Giuliana Artico, Marco Denitto, Manuela Mizzan, Delia Perugino, Livio Soldini.
Su prenotazione: tel. 040/2035357 o info@caffesanmarco.com · Costo: 13 euro (comprensivo di consumazione)

ore 11.00 Antico Caffè San Marco, Via Battisti 18
Nestore in mezz’ora
Torna, con la guida di Laura Pelaschiar (Università degli Studi di Trieste, curatrice di Museo Joyce), il tradizionale appuntamento dedicato ai capitoli di Ulisse «in mezz’ora». Ad apertura del festival, nel tempo stabilito, gli avvenimenti e i personaggi di Nestore vengono svelati mettendoci in grado di meglio seguire le rivisitazioni artistiche, teatrali e musicali che seguiranno nei successivi tre giorni. L’immancabile vademecum del Bloomsday.
Ingresso libero fino a esaurimento posti

ore 17.00 Spazio Forum – Museo LETS, Piazza Hortis 4 [logo consolato irlandese]
Nestory – Joyce in cocci
Inaugurazione mostra di Paolo Pascutto
Le opere della mostra Nestory – Joyce in cocci, di Paolo Pascutto, sono ispirate all’arte vascolare greca e fondono epoche e linguaggi differenti. Il mondo antico incontra il presente, mentre frammenti originali del testo joyciano si integrano nelle immagini come parte viva della narrazione.
Paolo Pascutto (Aurisina, 1967) è pittore, illustratore e grafico. Attivo da oltre trent’anni, ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero. I suoi vernissage diventano spesso eventi immersivi, dove parole, musica e pittura si intrecciano in un racconto.
L’inaugurazione sarà preceduta da un rinfresco di benvenuto ospitato dal Consolato Generale d’Irlanda a Milano
La mostra rimarrà aperta fino al 7 settembre 2026. Ingresso libero

ore 19.00 Museo Sartorio, Largo Papa Giovanni XXIII, 1
Whisky Trail presenta: Il vento che scuote l’orzo
Dalle parole di James Joyce tratte dal Finnegans Wake, lette dall’autore e raccolte in una registrazione del 1929 restaurata per l’occasione, il concerto si snoda in un suggestivo dialogo tra parole lette e parole suonate. Uno spettacolo che canta piccole grandi storie, passando dai frammenti di antiche liriche dei monaci irlandesi, all’epopea di Suibhne, re-poeta costretto alla follia, alla parabola di John Barleycorn – dove l’Irlanda non è solo un’isola spazzata dal vento, ma uno straordinario luogo dell’anima.
Con: Vieri Bugli (violino), Valentina Corsi (voce, harmonium), Stefano Corsi (voce, arpa celtica, armonica), Lorenzo Greppi (voce, dulcimer, bodhran), Paolo Lamuraglia (voce, chitarra elettrica), Valerio Vagnoli (voce narrante).
Ingresso libero fino a esaurimento posti

ore 20.00 Teatro Rossetti, Largo Giorgio Gaber, 1
Circe & Nestore – trasposizione teatrale
Nell’adattamento del capolavoro joyciano a firma Laura Pelaschiar e Paolo Quazzolo, quest’anno due episodi del romanzo si incontreranno, incroceranno e mescoleranno in un inedito mismàs. L’adattamento riproporrà la messa in scena del capitolo più divertente, surreale e onirico di Ulysses – il XV, Circe – all’interno del quale l’incontro e il dialogo di Stephen con il preside della scuola Mr. Deasy che avviene in Nestore comparirà come una delle allucinazioni del giovane Dedalus, intento a smaltire la sbornia assieme all’amico Lynch, alle prostitute Zoe, Flory e Kitty e, ovviamente, a Leopold Bloom.
Con: Fulvio Falzarano (Leopold Bloom), Pietro Desimio (Stephen Dedalus), Veronica Dariol (Bella Cohen) e i dottorandi e laureati dell’Università degli Studi di Trieste Elisa Mariuz, Valeria Piraino, Federica Rufolo, Tommaso Piccolo. Adattamento e regia: Laura Pelaschiar e Paolo Quazzolo.
Ingresso libero fino a esaurimento posti

ore 21.00 CX Trieste | Giulia Campus Hostel & Hotel — Via dei Bonomo 2 [logo CX]
Bloom’s night out – To Loo Loose live concert
Una serata di musica folk irlandese, energia rock e atmosfere celtiche con una delle band simbolo della scena triestina. Una sera di 25 anni fa, cinque amici amanti della birra e della musica folk irlandese si incontrano e danno vita ai To Loo Loose. Fin dagli esordi partecipano al Triskell Celtic Festival proponendo, tra i primi in Italia, una coinvolgente fusione tra tradizione celtica e arrangiamenti rock originali. Si divertono ad innestare sulle arie popolari di Irlanda, Scozia e Bretagna le sonorità degli strumenti tipici dei pub irlandesi – banjo, violino e chitarra acustica – con la forza di basso, batteria e chitarre elettriche, creando un sound energico e travolgente tra folk e rock.
Ingresso libero fino a esaurimento posti. Evento confermato anche in caso di maltempo

Domenica 14 Giugno
ore 10.00 Spazio Forum – Museo LETS, Piazza Hortis 4

Canti irlandesi. Il vento che scuote l’orzo
Presentazione del libro di Lorenzo Greppi
Lorenzo Greppi raccoglie nei suoi Canti irlandesi (I libri di Monpracem, 2025) il fascino di un mondo fatto di melodie senza tempo, poesia quotidiana e storie profondamente umane. Tra ballate popolari e atmosfere evocative, prendono vita racconti di amori e contrasti, di miseria e umanità, di ubriaconi, sognatori, ballerini e suonatori di cornamusa.Ingresso libero fino a esaurimento posti

ore 11.00 Spazio Forum – Museo LETS, Piazza Hortis 4
Museo Joyce Tour
Una visita al Museo Joyce, dentro a LETS, guidata dalla curatrice Laura Pelaschiar (Università degli Studi di Trieste), che illustrerà i segreti della stretta relazione fra Joyce e Trieste, i luoghi della sua vita nel porto adriatico, la sua relazione con Italo Svevo e tutto ciò che, da qui, Joyce ha portato nelle sue opere, a partire naturalmente da Ulisse.
Ingresso libero fino a esaurimento posti

ore 12.00 Spazio Forum – Museo LETS, Piazza Hortis 4
JJ Walking Tour
Itinerario a piedi nella città di Joyce guidato da Laura Pelaschiar, con la partecipazione di Paolo Quazzolo (Università degli Studi di Trieste).
Partecipazione libera · In caso di maltempo il tour verrà riproposto in data da destinarsi

ore 17.30 Antico Caffè San Marco, Via Battisti 18 [logo San Marco]
Newspaper. Soap. Potato – A graphic Ulysses
Inaugurazione della mostra di Alexandros Karavas
Attingendo direttamente al capolavoro joyciano, la graphic novel dell’Ulisse che Alexandros Karavas sta realizzando traduce la complessa struttura del libro in un medium ibrido che narra parte del testo attraverso le immagini. L’opera restituisce in maniera creativa, originale e inedita il caleidoscopio joyciano fatto di parodie, tenerezza, fantasticheria, allucinazione, erotismo, sfinimento, bellezza improvvisa. L’obiettivo non è quello di sostituire l’esperienza della lettura dell’Ulisse, ma di offrirne una trasposizione artistica fedele  e al tempo stesso visionaria, una versione in cui la lettura si trasforma in esperienza visiva, e in un vagabondaggio per le strade della Dublino dei primi anni del Novecento. L’inaugurazione sarà presenziata dal prof. Antonio Sofianopulo, artista e storico dell’arte, Presidente della Comunità Greco Orientale di Trieste. 
L’inaugurazione sarà preceduta da un rinfresco di benvenuto offerto dall’Antico caffè San Marco
Ingresso libero fino a esaurimento posti

ore 18.00 Antico Caffè San Marco, Via Battisti 18
LETS walk (through the park) – The lazy tour
Una versione rilassata e minimale del tradizionale itinerario a piedi nella città della letteratura. Riccardo Cepach, direttore artistico del festival e Martina Vocci, giornalista radiotelevisiva, con l’ausilio delle letture di Michela Ghersetti di Museo LETS, ci condurranno in un fresco percorso attraverso il Giardino Pubblico “De Tommasini” dove incontreremo gli scrittori e i poeti triestini sotto forma di busti di bronzo e di pietra per ascoltare quello che ancora e sempre hanno da dirci.
Partecipazione libera · In caso di maltempo il tour verrà riproposto in data da destinarsi
ore 20.00 Teatro Rossetti, Largo Giorgio Gaber, 1
Circe & Nestore – trasposizione teatrale (replica)Ingresso libero fino a esaurimento posti

ore 21.00 Museo Sartorio, Largo Papa Giovanni XXIII, 1
Ciacolopolis – L’arte del dialetto a Trieste
Ciacola/concerto con Toni Bruna, Riccardo Cepach e Luigi Nacci
È noto che James Joyce amava il dialetto triestino, che usava nelle conversazioni familiari non solo a Trieste, dove i due figli Giorgio e Lucia sono nati e dove hanno frequentato i primi anni di scuola, ma anche dopo il trasferimento a Parigi, come ha testimoniato Silvio Benco. E di parole triestine, spesso deformate o reinventate sono ricche anche le sue prose letterarie e le sue fantasmagoriche lettere, tanto che c’è chi sostiene che il dialetto triestino, così accogliente e creativo, possa essere stato un lontano modello della prosa indiavolata di Finnegans Wake. Quel che è certo è che a Trieste il dialetto è stato un potente e versatile strumento d’arte letteraria e musicale, di volta in volta raffinato, umoristico, mimetico e surreale, utilizzato da poeti e cantautori di ispirazione assai varia, da Giotti a Cergoly, da Sambo a Malabotta, da Carpinteri e Faraguna a Nacci, da Pilat a Bruna.
Ingresso libero fino a esaurimento posti

Organizzato da
Lets Trieste