UDINE
Battiti dal sottosuolo
Poesia nel Parcheggio sotterraneo del Tribunale di Udine
10, 17 e 24 aprile, ore 18.30 Il battito della poesia scende nel sottosuolo
Ci sono luoghi, nel cuore della città di Udine, dove solitamente regnano il silenzio del cemento, il passaggio e la sosta delle auto, i passi frettolosi delle persone. Sono i parcheggi sotterranei. Spazi scarni in stile brutalista che dal prossimo 10 aprile si trasformeranno in un inedito polo culturale. Nasce Battiti dal sottosuolo, un progetto di poesia urbana che sfida la velocità della superficie per ritrovare, nel riverbero del Parcheggio sotterraneo del Tribunale di Udine, l'essenza del linguaggio umano e propone un’immersione sensoriale totale. Il pubblico che scenderà nelle viscere del parcheggio non sarà accolto da musiche o scenografie, ma dal battito cardiaco del poeta ospite, registrato in alta definizione e diffuso nel silenzio del cemento.
Questa testimonianza digitale confluirà in un innovativo Archivio dei battiti del cuore dei poeti online sul sito di Stazioni_Postaje APS che organizza l’evento. Nello spazio del parcheggio, sgombro di auto, il poeta darà voce ai suoi testi, alla parola poetica scritta e alla parola poetica agita. L'acustica particolare del luogo amplificherà le sfumature della voce, rendendo l'ascolto un'esperienza fisica e avvolgente.
Gli incontri previsti sono tre: il 10 aprile con il poeta anomalo, regista, teatrante, divulgatore filosofico Giorgiomaria Cornelio, il 17 aprile con il poeta Sergio Garau ricercato da 25 anni in 37 stati latinoamericani, africani ed europei per schiamazzi e disturbo del pubblico della poesia e il 24 aprile con il poeta Paolo Agrati, performer, slammer e divulgatore culturale, tutti di venerdì sera alle 18:30. Il progetto
Battiti dal sottosuolo è sostenuto dalla Regione FVG per il suo valore umanistico, da Fondazione Friuli, da SSM - Sistema Sosta e Mobilità e dal comune di Udine che ha concesso il patrocinio. L’ingresso è gratuito ma i posti sono limitati
10, 17 e 24 aprile, ore 18.30 Il battito della poesia scende nel sottosuolo
Ci sono luoghi, nel cuore della città di Udine, dove solitamente regnano il silenzio del cemento, il passaggio e la sosta delle auto, i passi frettolosi delle persone. Sono i parcheggi sotterranei. Spazi scarni in stile brutalista che dal prossimo 10 aprile si trasformeranno in un inedito polo culturale. Nasce Battiti dal sottosuolo, un progetto di poesia urbana che sfida la velocità della superficie per ritrovare, nel riverbero del Parcheggio sotterraneo del Tribunale di Udine, l'essenza del linguaggio umano e propone un’immersione sensoriale totale. Il pubblico che scenderà nelle viscere del parcheggio non sarà accolto da musiche o scenografie, ma dal battito cardiaco del poeta ospite, registrato in alta definizione e diffuso nel silenzio del cemento.
Questa testimonianza digitale confluirà in un innovativo Archivio dei battiti del cuore dei poeti online sul sito di Stazioni_Postaje APS che organizza l’evento. Nello spazio del parcheggio, sgombro di auto, il poeta darà voce ai suoi testi, alla parola poetica scritta e alla parola poetica agita. L'acustica particolare del luogo amplificherà le sfumature della voce, rendendo l'ascolto un'esperienza fisica e avvolgente.
Gli incontri previsti sono tre: il 10 aprile con il poeta anomalo, regista, teatrante, divulgatore filosofico Giorgiomaria Cornelio, il 17 aprile con il poeta Sergio Garau ricercato da 25 anni in 37 stati latinoamericani, africani ed europei per schiamazzi e disturbo del pubblico della poesia e il 24 aprile con il poeta Paolo Agrati, performer, slammer e divulgatore culturale, tutti di venerdì sera alle 18:30. Il progetto
Battiti dal sottosuolo è sostenuto dalla Regione FVG per il suo valore umanistico, da Fondazione Friuli, da SSM - Sistema Sosta e Mobilità e dal comune di Udine che ha concesso il patrocinio. L’ingresso è gratuito ma i posti sono limitati