UDINE
A place to play
A place to play è uno spettacolo che si può paragonare a un viaggio. Un viaggio in un mondo psichedelico fatto di suono e luce, con un occhio all’estetica visionaria e lisergica degli anni sessanta e settanta e il linguaggio del contemporaneo.
Foto di dettagli architettonici resi astratti vengono proiettate sulle pareti a creare l’illusione di infiniti spazi e dimensioni dentro cui perdersi.
Musica elettronica e lunghi respiri di sassofono interagiscono tra loro rivelando la natura vibratoria e fisica del suono al punto da dare la sensazione di poterlo toccare.
Immagini e suoni hanno la stessa forma ed evolvono insieme, i paesaggi si susseguono in una continua e graduale evoluzione mentre il pubblico è invitato a dimenticare lo scorrere del tempo in favore di una fruizione estatica e contemplativa.
Foto di dettagli architettonici resi astratti vengono proiettate sulle pareti a creare l’illusione di infiniti spazi e dimensioni dentro cui perdersi.
Musica elettronica e lunghi respiri di sassofono interagiscono tra loro rivelando la natura vibratoria e fisica del suono al punto da dare la sensazione di poterlo toccare.
Immagini e suoni hanno la stessa forma ed evolvono insieme, i paesaggi si susseguono in una continua e graduale evoluzione mentre il pubblico è invitato a dimenticare lo scorrere del tempo in favore di una fruizione estatica e contemplativa.
Organizzato da
Spazioersetti
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